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Provincia di Ancona

La provincia di Ancona, cuore delle Marche, vanta una storia ricca e variegata che si intreccia con la cultura, l’economia e la natura. Ancona, capoluogo della provincia, è stata fondata dai Greci nel V secolo a.C. come colonia dorica, con il nome di Ankon. La sua posizione strategica sul mare Adriatico ha reso il porto di Ancona uno dei più importanti dell’Italia centrale, non solo per il commercio, ma anche per il turismo internazionale.

Oltre alla città di Ancona, la provincia include luoghi di grande valore storico e culturale. Jesi, patria del compositore Giovanni Pergolesi, è famosa per il suo Teatro Pergolesi e per la Cattedrale di San Settimio, mentre Fabriano è celebre per la tradizione della fabbricazione della carta, risalente al Medioevo, e il suo Museo della Carta e della Filigrana.

Il Conero, con i suoi paesaggi mozzafiato e le scogliere bianche che si affacciano sul mare, è uno dei parchi naturali più importanti della regione e un importante polo turistico, ma anche un’area vitivinicola di grande valore, dove si producono i celebri vini del Conero. Il Verdicchio, un vino bianco autoctono, è apprezzato a livello internazionale e rappresenta uno dei fiori all’occhiello della tradizione enologica marchigiana.

Un aspetto meno conosciuto, ma di grande rilevanza, è la frazione di Montecarotto, che conserva una delle città murate medievali meglio conservate della provincia. Qui si può camminare sulle antiche mura, che circondano il borgo, e scoprire la storia medievale di una delle prime città ad essere fortificate dopo l’anno Mille.

Dal punto di vista economico, oltre al porto di Ancona, la provincia si distingue per l’importante settore cantieristico, che ha avuto in Fincantieri uno dei suoi principali attori a livello nazionale. Inoltre, Osimo e le zone circostanti sono note per l’industria meccanica e metalmeccanica, settori che rappresentano un motore economico per la regione.

Con una popolazione di circa 470.000 abitanti, la provincia di Ancona è caratterizzata da una società eterogenea. Circa il 10% della popolazione residente è di origine straniera, con una forte presenza di immigrati provenienti principalmente dall’Europa orientale, dall’Asia e dall’Africa, che contribuiscono alla diversità culturale e sociale del territorio.

La provincia di Ancona non è solo una meta turistica ma un centro vitale dove tradizione e innovazione si fondono, creando un legame profondo con le sue radici, ma anche proiettandosi verso il futuro con una forte vocazione internazionale.

Provincia di Pesaro e Urbino

La provincia di Pesaro e Urbino, con circa 350.000 abitanti, è un territorio di contrasti armoniosi dove città storiche e paesaggi collinari convivono in equilibrio. Urbino, culla del Rinascimento e patrimonio UNESCO, è legata a figure come Raffaello Sanzio, mentre Pesaro è nota per la tradizione musicale legata a Gioachino Rossini.

Il territorio conserva una solida tradizione artigianale, in particolare nella ceramica artistica, affiancata oggi da iniziative culturali contemporanee e progetti legati al design, alla creatività e all’innovazione, anche grazie alla presenza dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

La maggior parte degli abitanti è italiana, mentre circa il 9–10% della popolazione è costituito da cittadini stranieri, principalmente provenienti dall’Europa orientale, dall’Africa e dall’Asia, che contribuiscono a un territorio ricco di esperienze culturali e sociali.

Provincia di Macerata

La provincia di Macerata, situata nel cuore delle Marche, conta circa 300.000 abitanti ed è un territorio ricco di storia, natura e tradizioni. La sua diversità paesaggistica va dalle dolci colline della Vallesina alle cime maestose dei Monti Sibillini, con un’area protetta che è un vero paradiso per gli amanti della natura. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, con i suoi sentieri escursionistici e il lago di Fiastra, offre paesaggi mozzafiato e una biodiversità unica. Le Gole del Fiastrone, una riserva naturale, sono famose per le spettacolari formazioni geologiche e la flora e fauna che le abitano.

Macerata, capoluogo della provincia, è una città che unisce tradizione e cultura, celebre per il suo Sferisterio, uno dei teatri all’aperto più suggestivi d’Italia, che ospita ogni anno il Festival Lirico. Ma la provincia è costellata anche di borghi medievali come Tolentino, con il suo Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, e Civitanova Marche, che oltre ad essere una vivace cittadina costiera, è anche un punto di riferimento per la moda, in particolare per la calzatura. La cultura popolare trova espressione nelle numerose feste tradizionali, come il Palio di San Giuliano e la Festa della Madonna della Misericordia, che celebrano le tradizioni locali con colorate sfilate e manifestazioni storiche.

L’economia della provincia è basata principalmente sull’agricoltura, con il Verdicchio di Matelica e l’olio d’oliva della Val di Nera che sono i suoi prodotti più rappresentativi. La tradizione ceramica e meccanica è forte, e la provincia ospita numerose piccole e medie imprese che operano in questi settori. Civitanova Marche è anche un centro industriale importante per la calzatura, con molte aziende che esportano i loro prodotti in tutto il mondo. Negli ultimi anni, la digitalizzazione e l’innovazione hanno iniziato a dare nuovo impulso alle attività imprenditoriali locali.

La popolazione di Macerata è caratterizzata da una crescente diversità culturale, con circa il 10% degli abitanti provenienti da Paesi come Romania, Marocco e Albania. Questa presenza straniera arricchisce il tessuto sociale ed economico della provincia, contribuendo soprattutto nei settori agricolo e artigianale.

In definitiva, la provincia di Macerata è un luogo dove la tradizione si intreccia con l’innovazione, dove la bellezza naturale e la ricchezza culturale si fondono per offrire una qualità della vita unica, pur mantenendo una forte identità radicata nella storia e nelle tradizioni locali.

Provincia di Fermo

La provincia di Fermo, con circa 180.000 abitanti, è un territorio che unisce mare, colline e borghi medievali. Il capoluogo, Fermo, si trova su un colle che domina la valle del Tenna e l’Adriatico. Il suo centro storico è ricco di monumenti, come la Cattedrale di Santa Maria e le Cisterne Romane. I borghi circostanti, come Monte Urano, Porto San Giorgio e Moresco, sono autentici e pittoreschi.

Fermo è il cuore del distretto calzaturiero fermano-maceratese, noto per la produzione di calzature Made in Italy di alta qualità, che vengono esportate in tutto il mondo. La provincia è anche famosa per la produzione di vini e olio extravergine di oliva, grazie alla fertile terra collinare.

La cultura locale è vivace, con festival, rassegne teatrali e sagre tradizionali che animano l’area durante tutto l’anno. La popolazione straniera rappresenta circa il 10%, con comunità provenienti da Romania, Albania e Marocco, che contribuiscono alla vita economica e sociale del territorio.

La provincia di Fermo è un luogo dove la tradizione si fonde con l’innovazione, offrendo un’esperienza autentica tra natura, cultura e artigianato.

Provincia di Ascoli Piceno

La provincia di Ascoli Piceno, situata nel sud delle Marche, è un territorio che unisce storia, natura e tradizioni. Con circa 200.000 abitanti, offre paesaggi che vanno dalle colline del Piceno ai Monti Sibillini, fino alla costa adriatica, con le rinomate spiagge di San Benedetto del Tronto. Il capoluogo, Ascoli Piceno, è famoso per il suo centro storico in travertino, con luoghi simbolo come Piazza del Popolo, la Cattedrale di Sant’Emidio e il Palazzo dei Capitani.

Oltre a Ascoli, la provincia è costellata di borghi medievali come Offida, Castorano e Cossignano, che conservano intatta la loro bellezza storica. La tradizione artigianale è un fiore all’occhiello, con la ceramica ascolana, la lavorazione della paglia, del merletto al tombolo e dei prodotti in ferro battuto e cuoio.

La gastronomia locale è un altro punto di forza, con piatti tipici come le olive all’ascolana, il Falerio e il Rosso Piceno. La provincia è anche un centro vitale per la produzione di vino e olio extravergine di oliva.

La popolazione della provincia è diversificata, con circa il 7-8% di stranieri, in gran parte provenienti da Romania, Albania e Marocco, che contribuiscono all’economia, soprattutto nei settori agricolo e artigianale.

Le tradizioni culturali sono vivissime: la Giostra della Quintana ad Ascoli Piceno è una delle rievocazioni storiche più importanti, mentre eventi come il Festival dell’Arte di Offida celebrano la musica e l’arte contemporanea.

In sintesi, la provincia di Ascoli Piceno offre un perfetto mix di storia, natura e cultura, con una tradizione artigianale e gastronomica che arricchisce l’esperienza di chi la visita.

Sono Ana

In questo spazio voglio raccontarvi storie vere, storie di persone che lavorano con le mani e con il cuore, che non si arrendono mai. Gente che, con passione e determinazione, ogni giorno costruisce il futuro delle Marche. Mani nelle Marche è un viaggio attraverso le comunità, quelle che, senza clamore, tendono la mano a chi è in difficoltà, convinte che nessuno debba restare indietro. Parlerò dell’altruismo di chi non si ferma, della forza di chi affronta le sfide quotidiane con il solo desiderio di fare la propria parte. Perché in queste terre, la voglia di farcela è il motore che muove tutto. E sono queste storie autentiche che voglio raccontarvi, storie che meritano di essere conosciute.  

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