A Grottammare operano numerose realtà imprenditoriali. Tra queste spicca il B&B “Tre Finestre sul Mare”, una struttura il cui nome richiama subito il suo elemento distintivo: le camere affacciate sull’Adriatico, che offrono scorci di particolare suggestione.
Per comprendere l’identità del progetto è necessario partire dalla storia della sua proprietaria Caterina. Il percorso di Caterina, costruito attraverso scelte coerenti, creatività e impegno costante, è ciò che ha dato forma e autenticità all’attività.
Nata in Toscana da genitori immigrati tedeschi, cresce in un contesto in cui la presenza straniera è ancora poco diffusa. La sua famiglia viene accolta con apertura e lei si integra senza difficoltà nella vita scolastica, vivendo un’infanzia serena.
Un episodio però resta impresso nella sua memoria. Durante una lezione dedicata alla Seconda guerra mondiale, gli alunni vengono invitati a raccontare le esperienze dei nonni. “Il mio ha combattuto”, dice una compagna. Caterina risponde con naturalezza, senza cogliere le possibili implicazioni di quel tema: “Anche il mio”. Il giudizio degli altri la sorprende: la sua visione era ancora legata alla dimensione affettiva, non alla complessità storica.
Negli anni successivi completa gli studi superiori, facendo in questo periodo anche un’esperienza formativa negli Stati Uniti, e si iscrive all’università. Si laurea a Firenze in Scienze forestali e prosegue con un master sulla gestione dell’ambiente e del territorio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Inizia poi a lavorare in una società di consulenza e successivamente in un’industria farmaceutica multinazionale, maturando esperienze diverse ma complementari.
È proprio nell’ambito accademico che, una volta conclusa l’università, Caterina conosce Luca, che diventerà suo marito. I due si sposano due anni dopo e vivono per un periodo in Toscana. Tuttavia, scelgono Grottammare come luogo in cui costruire un progetto duraturo, aprendo una vineria in uno spazio di famiglia.
Con il tempo, la vita familiare si consolida con la nascita dei tre figli. Caterina si dedica alla crescita dei piccoli, riducendo gli impegni professionali esterni. Quando i bambini diventano più autonomi, prende forma l’idea di valorizzare gli spazi familiari attraverso un’attività ricettiva.
Nasce così il B&B “Tre Finestre sul Mare”, fino a oggi con tre camere, ma con la previsione di un ampliamento, a breve, a sei camere. Il progetto segna una nuova fase della vita di Caterina, in cui lavoro e dimensione personale si intrecciano con il territorio di Grottammare.
Nel centro antico di Grottammare, di fronte alla Chiesa di Santa Lucia, si trova il B&B. L’edificio, un tempo dimora nobiliare, apparteneva alla nonna materna di Luca, figlia della marchesa Luciani Ranier di Fermo e dell’avvocato Giuseppe Tito De Angelis, ricordati anche da una tomba monumentale nel cimitero cittadino.
L’edificio conserva le caratteristiche tipiche delle abitazioni del borgo storico. Dalle camere si apre una vista sull’Adriatico e sui vicoli del centro alto, creando un continuo dialogo tra spazio interno e paesaggio.
Caterina sceglie di rispettare questa identità, mantenendo un’accoglienza sobria e familiare. La struttura conserva così la memoria del luogo e delle sue trasformazioni, integrandosi pienamente nel contesto storico di Grottammare.
Accanto alla gestione del B&B, Caterina, che già conosce l’importanza del rispetto della natura dai suoi studi, sviluppa un interesse crescente per la tutela dell’ambiente marino.
Frequentando le iniziative e gli eventi dei Promotori del Parco Marino del Piceno, Caterina apprende moltissime informazioni relative all’ecosistema marino e all’importanza di tutelarlo, soprattutto grazie ai seminari organizzati in collaborazione con le più importanti università marchigiane e con esperti provenienti da tutta Italia.
Da questa prospettiva nasce una consapevolezza più ampia: anche piccoli gesti quotidiani e attività diverse possono influenzare l’ambiente marino. Conoscere il mare diventa così il primo passo per rispettarlo. Caterina, commentando un quadro realizzato da lei stessa anni fa con materiale raccolto sulla battigia, ammette oggi che sarebbe meglio lasciare il materiale organico al ciclo vitale della spiaggia e realizzare eventuali quadri solo con materiali inerti, come vetro e ceramiche levigate dal mare.
Questa attenzione si riflette anche negli spazi del B&B. All’interno della struttura, infatti, le finestre inquadrano costantemente il mare, rendendolo parte integrante dell’esperienza degli ospiti. Il paesaggio entra negli ambienti e ne definisce l’atmosfera.
Anche l’arredamento segue una coerenza precisa. Le camere combinano elementi della tradizione locale con uno stile essenziale, evitando soluzioni standard e privilegiando oggetti funzionali e armoniosi.
Molti arredi sono stati recuperati e restaurati direttamente da Caterina che, attraverso un riuso mirato e attualizzato, restituisce valore a materiali già esistenti, riducendo sprechi e consumo di nuove risorse.
Questa impostazione si avvicina ai principi dell’economia circolare, che promuove riutilizzo e riparazione come strumenti per limitare rifiuti e consumo di materie prime, in linea con le indicazioni del Parlamento europeo.
La stessa attenzione si ritrova nella gestione quotidiana: colazioni preparate con prodotti locali e stagionali, uso di materiali compostabili, eliminazione della plastica monouso e impiego di dispenser sia nei prodotti di cortesia dei bagni sia nei prodotti forniti a colazione.
Non si tratta di scelte isolate, ma di un metodo coerente che attraversa tutta la struttura e definisce il modo di accogliere gli ospiti, integrando semplicità, funzionalità e rispetto per l’ambiente. L’idea di base è che tutto quello che si compra diventerà un rifiuto; è necessario quindi acquistare pensando a come limitare il rifiuto futuro, facendo scelte coerenti in tutta la gestione.
L’utilizzo di soli fornitori di energia rinnovabile, di riduttori di flusso per l’acqua nei bagni, così come l’utilizzo di acqua piovana e sorgiva naturale per irrigare le piante, integra le scelte effettuate. L’opera di sensibilizzazione nei confronti degli ospiti, non invadente ma costante, inizia dal momento della prenotazione fino alla partenza.
Nel tempo, il B&B ha costruito una clientela affezionata, composta da ospiti che cercano un’esperienza lontana dal turismo standardizzato. Molti apprezzano la tranquillità del borgo e il ritmo più lento della vita quotidiana.
Altri scelgono la struttura per l’attenzione alle pratiche sostenibili e per l’atmosfera autentica, in cui la relazione con il territorio rimane centrale.
Resta comunque fondamentale la presenza del mare, che dalle “Tre Finestre” accompagna ogni soggiorno e ne rappresenta il punto di riferimento costante.
In questa combinazione di ospitalità, memoria del luogo e attenzione ambientale si definisce l’identità del B&B: un modello costruito nel tempo, basato su gesti concreti e su una coerenza che unisce vita personale e attività professionale.
Contatti
B&B Tre finestre sul mare
Via Santa Lucia, 10
63066 Grottammare
IG e Fb: @trefinestresulmare
Telefono mobile: + 39 3283332077























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