«Ma è un lavoro vero?»: Francesco De Carlo si racconta tra tour all’estero, il boom della stand-up in Italia e le risate vista mare a Grottammare

Nelle serate del 31 luglio e 1° agosto 2026, la Terrazza sul Mare di Grottammare ha ospitato la 41ª edizione del Festival Nazionale Cabaret Amoremio. Il momento di grande interesse della manifestazione è stato il conferimento dell’Arancia d’Oro a Francesco De Carlo, tra i volti più autorevoli e rappresentativi della comicità contemporanea.

Il prestigioso riconoscimento ha celebrato l’audacia di un artista capace di superare i confini nazionali e rinnovare i linguaggi della stand-up comedy. Per il comico romano si tratta di un ritorno simbolico: fu proprio su questo palco che nel 2009 mosse i primi passi vincendo il Concorso Nuovi Comici.

Dagli esordi radiofonici e televisivi (Nemico Pubblico, GialappaShow) ai palcoscenici esteri in lingua inglese come il celebre Fringe Festival di Edimburgo, De Carlo ha segnato tappe storiche per la comicità nostrana. Tra queste, la presenza nello special globale di Netflix (Comedians of the World), l’approdo negli Stati Uniti con l’apparizione al Tonight Show di Jimmy Fallon e la pubblicazione del romanzo “La mia comicità è confessionale”.

Nell’intervista, prima della premiazione, l’attore ha ripercorso le ragioni della scelta di misurarsi all’estero («Dicevo: non arriverà mai in Italia, quindi vado io all’estero»), sottolineando con ottimismo l’evoluzione del pubblico italiano e le prospettive della comicità dal vivo. Paragonando infine le sue esperienze internazionali alla kermesse marchigiana, De Carlo ha elogiato la Terrazza di Grottammare, definendola una cornice di rara bellezza, unica per atmosfera ed empatia con lo spettatore.

Sono Ana

In questo spazio voglio raccontarvi storie vere, storie di persone che lavorano con le mani e con il cuore, che non si arrendono mai. Gente che, con passione e determinazione, ogni giorno costruisce il futuro delle Marche. Mani nelle Marche è un viaggio attraverso le comunità, quelle che, senza clamore, tendono la mano a chi è in difficoltà, convinte che nessuno debba restare indietro. Parlerò dell’altruismo di chi non si ferma, della forza di chi affronta le sfide quotidiane con il solo desiderio di fare la propria parte. Perché in queste terre, la voglia di farcela è il motore che muove tutto. E sono queste storie autentiche che voglio raccontarvi, storie che meritano di essere conosciute.  

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