Danni ovunque, ma non la resa. San Benedetto ferita dal temporale si rialza

Il violento maltempo che nella serata di ieri ha investito la costa adriatica ha lasciato un segno profondo a San Benedetto del Tronto, dove una grandinata di eccezionale intensità ha trasformato in pochi minuti il volto della città.

Ho scelto di raccontare le conseguenze di questo evento attraverso un video, perché spesso sono proprio le immagini a restituire con maggiore immediatezza la portata di quanto accaduto.

Il video mostra automobili crivellate dai chicchi di ghiaccio, con carrozzerie segnate da profonde ammaccature che ricordano i fori lasciati da proiettili. Sul lungomare, invece, il paesaggio appare ferito: alberi spezzati, rami disseminati ovunque e aiuole sfigurate testimoniano la forza con cui il temporale si è abbattuto sulla città.

Non meno pesanti le ripercussioni per gli operatori balneari, che oltre alla mareggiata hanno dovuto fare i conti con la violenza della grandine. Le raffiche di vento e i grossi chicchi di ghiaccio hanno provocato danni alle strutture, alimentando la preoccupazione di un comparto già alle prese con una stagione resa difficile dal grande caldo.

Intanto il Comune di San Benedetto del Tronto, dopo un’attenta valutazione dei danni, si è già attivato per ottenere dal Presidente della Regione il riconoscimento dello status di calamità naturale, come riferito dall’assessore con delega alla sicurezza, Luigi Anelli.

Ora l’amministrazione attende una risposta positiva, nella speranza di poter avviare quanto prima gli interventi necessari per restituire piena normalità alla città e ai suoi abitanti.

San Benedetto del Tronto: gli effetti della violenta grandinata – immagini e testimonianze

Lascia un commento

Sono Ana

In questo spazio voglio raccontarvi storie vere, storie di persone che lavorano con le mani e con il cuore, che non si arrendono mai. Gente che, con passione e determinazione, ogni giorno costruisce il futuro delle Marche. Mani nelle Marche è un viaggio attraverso le comunità, quelle che, senza clamore, tendono la mano a chi è in difficoltà, convinte che nessuno debba restare indietro. Parlerò dell’altruismo di chi non si ferma, della forza di chi affronta le sfide quotidiane con il solo desiderio di fare la propria parte. Perché in queste terre, la voglia di farcela è il motore che muove tutto. E sono queste storie autentiche che voglio raccontarvi, storie che meritano di essere conosciute.  

Let’s connect